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Finalmente la giuria ha designato i tre progetti che meglio hanno saputo esprimere creatività, correttezza tecnica, aderenza al tema e capacità di storytelling. Ringraziamo i nove finalisti esclusi dal podio e tutti i partecipanti per la passione e dedizione dimostrate.

VINCITORI

I progetti vincitori sono:

VINCITORI

1° classificato

“Le auto nella città intelligente” realizzato da Leonardo, 10 anni

Il progetto prevede la realizzazione di una centrale di controllo del traffico che migliori la gestione dei flussi di automobili in una città del futuro, controllando le stesse da remoto.

L’operatore della centrale di controllo è in grado di leggere i segnali di via e di stop trasmessi dalle micro:bit distribuite nella città e di inviare quindi il comando all’automobile.

La centrale di controllo è stata realizzata tramite una Makey Makey connessa ad un’automobile simulata da un piccolo rover. Invece, il modello di città è stato progettato con TinkerCad e stampato grazie ad una stampante 3D.

2° classificato

“Cassonetto intelligente” realizzato da Federico, 12 anni

Il Cassonetto intelligente è un progetto che mira ad ottimizzare la raccolta differenziata e, di conseguenza, a migliorare l’ambiente. Il prototipo funzionante è stato realizzato grazie ad un microcontrollore e ad un sensore ad ultrasuoni.

Quando il sensore percepisce che il livello di spazzatura raggiunge un certo limite massimo, invia un segnale al centro di raccolta che, in questo modo, può effettuare i ritiri in maniera più efficiente ed efficace. Il mockup 3D del design del cassonetto è stato progettato attraverso la piattaforma di sviluppo grafico TinkerCad.

3° classificato

“CiecoBot, il robot che aiuta le persone ipovedenti” realizzato da Angelica, 14 anni

In questo progetto il robot è programmato per fermarsi davanti ad un ostacolo e segnalarne la presenza tramite un segnale acustico, allertando così la persona ipovedente mettendola al sicuro e  permettendo quindi all’ostacolo di spostarsi.

La presenza di un ostacolo è percepita dal robot grazie ad un sensore ad ultrasuoni che invia un segnale al microcontrollore quando la distanza tra il robot e l’ostacolo scende al di sotto di un certo limite prestabilito.
CiecoBot è un rover assistente che offre supporto alle persone ipovedenti. Il robot è realizzato con mBot, il rover educativo programmabile tramite mBlock, ovvero un linguaggio di programmazione visuale basato sulla piattaforma Arduino.